Synology, UGREEN, TerraMaster o TrueNAS? Quale NAS scegliere nel 2026

Per anni la risposta alla domanda “che NAS compro?” era una sola: Synology. Oggi non è più così semplice. Sono arrivati marchi come UGREEN e TerraMaster con hardware molto più aggressivo, e chi ha tempo e voglia può costruirsi da solo un NAS con TrueNAS. Ho messo insieme quello che si dice in giro, tra recensioni e confronti recenti, e ci ho aggiunto la mia esperienza: uso Synology da una vita e mi ci trovo bene. Quindi lo dico subito, non sono neutrale. Ma proverò a essere onesto.
Synology: il software che fa la differenza
Il punto forte è sempre lo stesso: DSM. Chi cerca l’esperienza più rifinita e “pronta all’uso” continua a guardare a Synology. Si installa, si configura in poco tempo e poi ci si dimentica che esiste, che per un NAS è il complimento migliore.
Il lato dolente è l’hardware. Prendiamo il DS925+, il 4 baie attuale: monta un Ryzen V1500B quad core, senza GPU integrata, quindi niente transcodifica video hardware con Plex, e non ha uno slot PCIe per aggiungere il 10GbE. Le due porte da 2.5GbE sono comunque un passo avanti rispetto alla generazione precedente.
Poi c’è la questione dischi, che ha fatto arrabbiare parecchia gente. Nel 2025 Synology aveva limitato i modelli nuovi ai propri dischi o a una lista ristretta. Con DSM 7.3 ha fatto marcia indietro e i modelli 2025 accettano di nuovo dischi di terze parti. Resta però un limite: per le cache su M.2 servono ancora SSD Synology o certificati.
Per chi è: chi vuole che tutto funzioni senza smanettare, chi ha già un ecosistema Synology e chi dà valore a foto, backup e app mature.
UGREEN: l’outsider che ha stupito
È la sorpresa degli ultimi due anni. Il DXP4800 Plus è il modello che si cita di più: 4 baie più 2 slot NVMe, 10GbE e 2.5GbE, con una scheda tecnica che Synology a quel prezzo se la sogna. Alcune testate lo indicano apertamente come l’alternativa più vicina a una sostituzione completa di Synology, Plex incluso, e c’è chi arriva a dire che a parità di prezzo i NAS UGREEN hanno processori più recenti e reti migliori.
Il rovescio della medaglia è UGOS Pro. È molto facile da usare ma non ha la profondità di DSM, e il catalogo di app e l’interfaccia sono ancora limitati. Per le funzioni avanzate si passa da Docker, che funziona ma richiede un minimo di pratica. Altro dettaglio: non usa il file system ZFS. In compenso, essendo basato su Intel, si può anche installare sopra un altro sistema operativo come TrueNAS o Unraid.
Per chi è: chi vuole molta potenza per pochi euro, ha una rete veloce e non ha paura di un software ancora in crescita.
TerraMaster: tanto hardware, software meno rifinito
TerraMaster punta su prezzo e dotazione. L’F4-425 Plus, per esempio, ha un Intel N150, 16 GB di RAM, tre slot M.2 e due porte da 5GbE. Il sistema operativo TOS 6 è migliorato parecchio: una recensione recente lo descrive come pulito, con wizard guidati per volumi e RAID e un’app Android completa. Una più datata, però, lo trovava ancora un po’ da beta e con pochi mobile app.
Occhio anche al prezzo: per TechRadar il DXP4800 Plus costa solo un centinaio di dollari in più dell’F4-425 Plus, con CPU molto migliore e porta 10GbE. Quindi il vantaggio economico non è sempre così netto. I modelli più potenti, come l’F4-424 Pro, hanno un TOS “discreto più che ottimo”, ma si prestano bene a ospitare TrueNAS o Unraid.
Per chi è: chi vuole un buon rapporto qualità prezzo, ha pazienza con il software o pensa di installarci un altro sistema.
TrueNAS: il NAS che costruisci tu
TrueNAS non è un prodotto da comprare ma un sistema operativo da installare su un PC o server qualsiasi. Da aprile 2025 TrueNAS SCALE si chiama ufficialmente Community Edition ed è l’unica versione gratuita da seguire. La release stabile oggi è la 25.10 “Goldeye”, arrivata alla 25.10.7 a settembre 2026, mentre la 26 è in beta e passerà a un ciclo di rilascio annuale.
Il suo punto di forza è ZFS: è gratuito, gira su qualsiasi hardware e offre la protezione dei dati migliore della categoria, con una curva di apprendimento alta. Se i tuoi dati contano più della comodità, un box fai da te con TrueNAS e RAM ECC è la scelta più sicura nel lungo periodo.
Lo svantaggio è chiaro: devi scegliere i componenti, installare, configurare e risolvere i problemi da solo. Nessuna app bella pronta, nessuna assistenza ufficiale a cui chiedere.
Per chi è: appassionati, homelabber e chi vuole il massimo controllo e l’integrità dei dati.
E QNAP?
Non lo dimentico: se ti servono molta flessibilità sullo storage e sulla virtualizzazione con hardware di marca, vale la pena guardare anche QNAP. Ha un software potente ma meno immediato di quello Synology.
Quindi, cosa scegliere?
Dipende da cosa conta di più per te:
- Zero pensieri, tutto funziona: Synology. Paghi di più per un hardware meno brillante, ma il software ripaga.
- Più potenza per lo stesso budget: UGREEN DXP4800 Plus (o DXP6800 Pro se servono più di 4 baie).
- Budget contenuto e voglia di sperimentare: TerraMaster, controllando bene i prezzi rispetto a UGREEN.
- Dati al sicuro sopra ogni cosa e voglia di imparare: TrueNAS su hardware tuo, meglio con RAM ECC.
- Lo uso già da anni e mi trovo bene: resta dove sei, e se devi sostituirlo valuta con calma.
Io resto fedele a Synology per un motivo semplice: il NAS deve essere noioso. Deve stare lì, fare backup e condividere file senza chiedermi niente. Detto questo, se dovessi comprare oggi un NAS da zero e mi interessasse l’hardware, UGREEN mi farebbe pensare parecchio. E se un giorno volessi costruire qualcosa di mio, TrueNAS è la strada.
Trasparenza Questo articolo è stato scritto o rivisto con l'aiuto di strumenti di intelligenza artificiale. È stato letto e approvato da una persona.






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