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Nothing punta sugli occhiali smart: in arrivo due modelli per sfidare Meta (e la paura della fotocamera)

Nothing punta sugli occhiali smart: in arrivo due modelli per sfidare Meta (e la paura della fotocamera)
di Denis GiacomettiAccount verificato 2 min di lettura

Il mercato dei wearable è in pieno fermento e, dopo gli auricolari trasparenti e gli smartphone dal design iconico, Nothing si prepara a lanciare i suoi primi occhiali smart. Secondo le ultime indiscrezioni svelate dal noto leaker Roland Quandt, l’azienda londinese guidata da Carl Pei non si limiterà a un solo prodotto, ma ha in cantiere due modelli distinti con funzioni profondamente diverse.

La mossa strategica serve a intercettare due anime del mercato: chi cerca un assistente smart sempre pronto all’uso e chi, invece, preferisce tutelare la propria privacy senza rinunciare alle comodità tecnologiche.

Modello 1: Solo Audio e Lenti Fotocromatiche (Zero ansia da privacy)

Il primo modello, che secondo i rumor potrebbe arrivare sul mercato in tempi relativamente brevi, è pensato per chi vuole gli occhiali intelligenti ma odia l’idea di avere una telecamera puntata sul mondo (o di mettere a disagio chi ha intorno).

Questa versione sarà priva di fotocamere, concentrandosi interamente sul comparto sonoro. Sarà dotata di altoparlanti e microfoni integrati di alta qualità, perfetti per ascoltare musica, gestire le telefonate in mobilità e interagire a voce con l’assistente dello smartphone. Una chicca hardware? Sarà equipaggiato con lenti fotocromatiche che si scuriscono automaticamente in base alla luce solare, unendo lo stile alla massima utilità quotidiana.

Modello 2: Il top di gamma con fotocamera e ChatGPT

La seconda variante rappresenta la vera sfida tecnologica e ingegneristica per Nothing. Questo modello includerà infatti uno o più sensori fotografici posizionati sulla montatura e sarà profondamente integrato con l’intelligenza artificiale, in particolare con ChatGPT.

Grazie alla fotocamera, gli occhiali saranno in grado di effettuare il riconoscimento visivo degli oggetti circostanti e di offrire funzionalità avanzate come la traduzione in tempo reale dei testi inquadrati. Sarà a tutti gli effetti il rivale diretto dei fortunati Ray-Ban Meta, ma reinterpretato secondo i canoni estetici di Nothing.

Il design trasparente sarà il punto di forza?

Sebbene le specifiche hardware definitive e il design siano ancora protetti dal massimo riserbo (la finestra di lancio completa per la variante avanzata è stimata per il 2027), è facile ipotizzare che Nothing sfrutterà il suo iconico approccio estetico trasparente.

Vedere i circuiti integrati, i micro-altoparlanti e i chip posizionati direttamente all’interno delle stanghette trasparenti potrebbe rivelarsi la mossa vincente per distinguersi in un mercato che, al momento, vede pochissimi veri protagonisti.

Trasparenza Questo articolo è stato scritto o rivisto con l'aiuto di strumenti di intelligenza artificiale. È stato letto e approvato da una persona.

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